{"id":2117,"date":"2019-07-11T08:09:53","date_gmt":"2019-07-11T08:09:53","guid":{"rendered":"https:\/\/plaxtech.crowdm.it\/?p=2117"},"modified":"2019-07-16T10:13:00","modified_gmt":"2019-07-16T10:13:00","slug":"un-primato-mondiale-nelleconomia-circolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/plaxtech.eu\/?p=2117","title":{"rendered":"Un primato mondiale nell\u2019economia circolare"},"content":{"rendered":"<p>Plaxtech, una piccola azienda familiare di Campoformido, con la consegna del sistema <strong>ROTEAX<\/strong> alla compagnia cinese <strong>Jiana Environmental Protection Science and Technology (JIANA)<\/strong>, entra nel mercato cinese con una tecnologia in grado di <strong>riciclare e recuperare materie plastiche considerate fino ad oggi rifiuto<\/strong>: in questo modo Plaxtech contribuisce in modo concreto e significativo all&#8217;ambiziosa strategia cinese per l\u2019economia circolare.<\/p>\n<p>In 10 anni Plaxtech ha industrializzato il macchinario ROTEAX messo a punto nel 2009. ROTEAX \u00e8 un sistema basato su una <strong>tecnologia unica al mondo<\/strong> che oggi viene consegnato alla compagnia cinese Jiana Environmental Protection Science and Technology.<\/p>\n<p><strong>LA TECNOLOGIA ROTEAX<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>materiale plastico eterogeneo a base di poliolefine<\/strong>, che rappresenta oltre il 60% delle plastiche raccolte nei rifiuti urbani e industriali e che normalmente viene smaltito in impianti di incenerimento e\/o discarica, in quanto non utilizzabile nei normali processi di produzione e tanto meno in processi di stampaggio ad iniezione, ora, grazie al sistema ROTEAX, potr\u00e0 essere considerato materia prima secondaria e dunque recuperato e riciclato.<\/p>\n<p>Le plastiche miste eterogenee sono lo <strong>scarto di cicli di consumo e produzione<\/strong>, e possono essere raccolte come residuo di produzione e\/o impiego \u201ca bocca di miniera\u201d, presso i grandi utilizzatori di imballaggi di plastica, presso i centri di servizio della grande distribuzione, a valle dei processi di pulperaggio di cartiera, a valle dei processi di produzione di manufatti di plastica e pu\u00f2 essere selezionato attraverso la raccolta differenziata dei rifiuti urbani.\u00a0ROTEAX consente di ottenere un conglomerato omogeneo che viene <strong>utilizzato per la produzione dei manufatti di plastica riciclata<\/strong>.<\/p>\n<p>Il principio di funzionamento \u00e8 <strong>l\u2019iniezione multipla a bassissima pressione<\/strong> con pi\u00f9 punti di iniezione attraverso otturatori di ampio passaggio i quali iniettano il conglomerato plastico all\u2019interno dello stampo.\u00a0ROTEAX \u00e8 costituito da una <strong>pressa dotata di quattro stampi<\/strong> i quali possono produrre indistintamente quattro oggetti diversi tra loro sia per peso che per forma.<\/p>\n<p><strong>I PALLETS \u201cVERDI\u201d RICICLATI E RICICLABILI<\/strong><\/p>\n<p>In particolare sono importanti i risultati raggiunti nella produzione di <strong>\u201cpallets verdi\u201d<\/strong> interamente realizzati con rifiuti plastici misti non utilizzabili in altri processi di trasformazione plastica. I pallets rispondono alle specifiche tecniche (<strong>UNI-EN-ISO<\/strong>) richieste per le diverse esigenze di carico (portata statica e dinamica, stabilit\u00e0 di impilamento e di accatastamento), hanno una <strong>durata 10 volte superiore rispetto ai prodotti in legno<\/strong> e, una volta giunti a fine ciclo di vita possono essere riprocessati di nuovo con ROTEAX.\u00a0Le caratteristiche meccaniche dei pallets prodotti sono perfettamente analoghe a quelle dei pallets prodotti in plastica omogenea vergine con le tecnologie tradizionali, mentre <strong>i costi sono significativamente inferiori<\/strong>.<\/p>\n<p>I pallets autoprodotti \u201ca bocca di miniera\u201d chiudono il cerchio del ciclo di produzione e impiego di prodotti a base di plastica e rappresentano un asset per la logistica delle imprese. ROTEAX \u00e8 attualmente impiegato presso un grande gruppo industriale che produce <strong>materiali plastici per l\u2019edilizia e i termosanitari<\/strong>, e sar\u00e0 presto impiegato presso un centro servizi della <strong>grande distribuzione<\/strong> in Italia.<\/p>\n<p>Nel caso dei pallets prodotti dai materiali derivati dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani, ROTEAX \u00e8 una soluzione per chiudere il ciclo della gestione dei residui della plastica con il recupero di materia. In altri termini ROTEAX non \u00e8 un impianto per lo smaltimento dei rifiuti, ma la componente tecnologica avanzata di un <strong>processo industriale di \u201ceconomia circolare\u201d<\/strong> .<\/p>\n<p>L\u2019introduzione di pallets di plastica eterogenea riciclata non ha soltanto un significativo valore ambientale, ma ha una prospettiva molto promettente nei mercati europeo e internazionali, sia per le crescenti limitazioni all\u2019uso di pallets di legno sia per i minori costi dell\u2019intero ciclo di produzione e utilizzo rispetto a manufatti simili.\u00a0La dimensione del mercato mondiale dei pallets nel <strong>2019<\/strong> \u00e8 stimata in oltre <strong>5 miliardi di pezzi<\/strong>, che saranno pi\u00f9 di <strong>7 miliardi<\/strong> nel <strong>2025<\/strong>. I pallets di legno coprono <strong>l\u201985%<\/strong> della domanda, mentre quelli di plastica sono attorno al <strong>10%<\/strong>.<\/p>\n<p>Tuttavia, secondo le previsioni, i pallets di plastica avranno una <strong>crescita significativa nel periodo 2020-2025<\/strong>, in particolare per la flessibilit\u00e0 e la riciclabilit\u00e0 dei prodotti. La <strong>regione asiatica<\/strong>, guidata dalla Cina, copre <strong>pi\u00f9 di 1\/3<\/strong> della domanda globale e nel periodo <strong>2018-2025<\/strong> \u00e8 prevista una crescita dell\u2019 <strong>8%<\/strong> all\u2019anno.<\/p>\n<p><strong>ROTEAX IN CINA : LA VIA DELLA SETA DELL\u2019ECONOMIA CIRCOLARE<\/strong><\/p>\n<p>La consegna odierna del primo impianto Roteax avviene di fronte ad una folta delegazione di <strong>rappresentanti del governo cinese<\/strong>, della provincia di <strong>Shandong<\/strong> (che conta 90 milioni di abitanti) e del comune di <strong>Dezhou<\/strong> (6 milioni di abitanti).<\/p>\n<p>Ogni impianto ROTEAX \u00e8 in grado di trattare oltre 7000 tonnellate all\u2019anno di plastica riciclata con una produzione a di 500.000 pallets. Pertanto, la fabbrica di Dezhou \u00e8 stata progettata per la gestione contemporanea di <strong>8 impianti ROTEAX<\/strong>, ovvero per trattare oltre <strong>50.000 tonnellate all\u2019anno<\/strong> di plastiche con la produzione di almeno <strong>4 milioni di pallets<\/strong>.<\/p>\n<p>Il progetto di Dezhou consentir\u00e0, contestualmente all\u2019introduzione del sistema ROTEAX, la sperimentazione di un <strong>modello di organizzazione della gestione dei rifiuti della plastica<\/strong> in Cina finalizzato al riciclaggio delle plastiche e al loro recupero per la produzione di manufatti \u201cverdi\u201d, a partire dai pallets.\u00a0L\u2019iniziativa di Dezhou si colloca nel contesto della politica della Cina, che dal 2008 ha imposto il blocco alle importazioni di rifiuti plastici ed \u00e8 impegnata a sostenere l\u2019industria ecosostenibile a economia circolare.<\/p>\n<p>Nello stesso tempo, l\u2019accordo PLAXTECH-JIANA d\u00e0 attuazione agli obiettivi e agli impegni sottoscritti dall\u2019Italia e dalla Cina con il <strong>Memorandum of Understanding sulla Via della Seta<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201c<em>Con Roteax possiamo dire, con orgoglio, di aver spostato il mercato<\/em> \u2013 dichiara <strong>Andrea Strizzolo<\/strong>, titolare insieme con il figlio Matteo, di Plaxtech \u2013<em> Fino a qualche anno fa era impensabile considerare la plastica eterogenea una risorsa per l\u2019economia e per l\u2019ambiente. Ora, grazie a Roteax, \u00e8 cos\u00ec!\u201d<\/em><\/p>\n<p>[layerslider id=&#8221;2&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Udine la consegna ad un\u2019impresa cinese del primo sistema al mondo per il riciclaggio e riuso delle plastiche miste.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2125,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2117"}],"collection":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2117\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2125"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}