{"id":1890,"date":"2010-03-04T09:33:22","date_gmt":"2010-03-04T09:33:22","guid":{"rendered":"https:\/\/plaxtech.eu\/?p=1890"},"modified":"2019-07-16T10:41:07","modified_gmt":"2019-07-16T10:41:07","slug":"svolta-verde-per-lindustria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/plaxtech.eu\/?p=1890","title":{"rendered":"Svolta verde per l&#8217;industria"},"content":{"rendered":"<p>Da qui al 2020 della vecchia Europa, tutta industria e poco ambiente, non dovr\u00e0 esserci pi\u00f9 traccia. Bisogner\u00e0 riscrivere tutte le priorit\u00e0 dice Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea e commissario all&#8217;Industria: \u00abPolitica industriale e politica ambientale possono sposarsi. Dalla loro sintesi dovr\u00e0 nascere un sistema industriale pi\u00f9 innovativo e meno inquinante che garantisca posti di lavoro in pi\u00f9\u00bb. La Commissione 2 di Jos\u00e8 Manuel Barroso ha appena lanciato Europa 2020, la nuova agenda decennale chiamata a sostituire quella di Lisbona. Tajani ne evidenzia l&#8217;impatto per industria ed imprese.<\/p>\n<p>Dopo la crisi da dove ripartir\u00e0 l&#8217;Unione europea?<br \/>\nCi rialziamo dopo la caduta con la necessit\u00e0 di contenere gli effetti sull&#8217;occupazione e per farlo \u00e8 indispensabile rilanciare l&#8217;industria e l&#8217;impresa. Serve per\u00f2 un cambiamento culturale, uscendo dagli schemi della politica industriale degli anni 90 e dei primi anni del duemila. Per questo \u00e8 giusto essere alfieri della \u00abgreen economy\u00bb: per promuovere un modello di sviluppo sostenibile in cui ci sia spazio per l&#8217;auto \u00abverde\u00bb, ma anche per un vecchio sistema manifatturiero al passo con i tempi.<\/p>\n<p>Con l&#8217;agenda 2020 quali novit\u00e0 arriveranno per le imprese?<br \/>\nViene innanzitutto fissato un target pi\u00f9 ambizioso per la ricerca e innovazione (aumentare gli investimenti dall&#8217;1,9% al 3% del Pil, Ndr) e c&#8217;\u00e8 grande attenzione alle piccole e medie imprese per la quali si confermano gli obiettivi dello &#8220;small business act&#8221;, scelta fatta dalla vecchia commissione. Bisogna ad esempio semplificare il diritto societario; fare in modo che ci sia una seconda opportunit\u00e0 per imprenditori reduci da un fallimento che intendono riprendere l&#8217;attivit\u00e0; accelerare i tempi dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione; favorire l&#8217;internazionalizzazione e stimolare l&#8217;innovazione. Anche se su quest&#8217;ultimo punto \u00e8 giusto che l&#8217;Europa faccia la sua parte: non si pu\u00f2 chiedere alle imprese di crescere, innovare, diventare pi\u00f9 competitive sempre da sole.<\/p>\n<p>Che ruolo svolger\u00e0 l&#8217;Unione europea?<br \/>\nPer supportare chi investe devono esserci finanziamenti adeguati e un accesso al credito pi\u00f9 facile grazie a tutta una serie di strumenti che possono essere attivati, a cominciare dalla Bei (Banca europea per gli investimenti) con la quale ho gi\u00e0 avuto un incontro. La mia direzione generale sta lavorando ad alcune opzioni per le piccole e medie imprese in vista di un meeting che si svolger\u00e0 su questo tema a Bruxelles in primavera. Posso anzi anticiparle che gi\u00e0 luned\u00ec prossimo, nel corso di un incontro organizzato a Milano, si inizier\u00e0 a discutere del tema anche con le principali banche italiane.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2251 size-full\" src=\"https:\/\/plaxtech.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/web_idee_verde.jpeg\" alt=\"Il Sole 24 Ore\" width=\"600\" height=\"64\" srcset=\"https:\/\/plaxtech.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/web_idee_verde.jpeg 600w, https:\/\/plaxtech.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/web_idee_verde-300x32.jpeg 300w, https:\/\/plaxtech.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/web_idee_verde-450x48.jpeg 450w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;innovazione \u00e8 al centro dell&#8217;agenda dei prossimi dieci anni. Ma su quali settori dovranno scommettere gli imprenditori europei?<br \/>\nI prossimi anni dovranno segnare una svolta per turismo e industria spaziale. Spesso ci si dimentica che il turismo \u00e8 il terzo settore imprenditoriale europeo con grandi capacit\u00e0 di attrarre investimenti. C&#8217;\u00e8 la fila di banchieri interessati a investire in strutture che valorizzino un patrimonio inestimabile. Abbiamo gi\u00e0 qualche idea che ci piacerebbe promuovere: sviluppare ad esempio un turismo di tipo sociale per coprire anche periodi tradizionalmente deboli per questo settore. Potrebbero anche scattare dei contributi per incentivare gli anziani o altre fasce deboli a organizzare vacanze fuori stagione. Inoltre finora non si \u00e8 mai sfruttato abbastanza il vol\u00e0no dei grandi eventi: immagini quale movimento turistico si pu\u00f2 attivare, con nuove strategie, dall&#8217;Expo 2015 o dalle Olimpiadi.<\/p>\n<p>Ha citato anche l&#8217;industria spaziale&#8230;<br \/>\nFino a pochi minuti prima di questa telefonata, ero all&#8217;inaugurazione dei \u00abGalileo Application Days\u00bb organizzati a Bruxelles. Non \u00e8 un evento qualsiasi, perch\u00e9 in ballo c&#8217;\u00e8 l&#8217;avvio di un programma la cui realizzazione far\u00e0 risparmiare all&#8217;Europa 90-95 miliardi. Le applicazioni satellitari toccheranno i settori pi\u00f9 diversi, andando dal controllo dell&#8217;inquinamento ai salvataggi in mare e le opportunit\u00e0 di business interessano tanto le grandi industrie quanto le centinaia di piccole e medie imprese che lavorano al loro fianco.<\/p>\n<p>E il nucleare?<br \/>\nEntriamo in un tema sul quale la Commissione, come entit\u00e0 politica, deve essere neutrale rispetto alle scelte dei singoli stati. Di certo l&#8217;Europa chiede un impegno reale per sviluppare una politica energetica alternativa che, attraverso le rinnovabili, garantisca meno inquinamento e costi ridotti. Se poi mi chiede un parere personale, non sono contrario al nucleare considerando anche che l&#8217;evoluzione tecnologica ne garantisce la sicurezza.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia si appresta a varare nuovi incentivi ai settori industriali, senza l&#8217;auto. \u00c8 la strada giusta?<br \/>\nIl 2010 deve esser l&#8217;anno dell&#8217;uscita dagli aiuti di stato varati per affrontare la crisi. Gli aiuti sono stati come una tachipirina per far calare la febbre, non sono la cura per risolvere il problema. Per quanto riguarda l&#8217;auto, nel recente vertice dei ministri Ue dell&#8217;industria che si \u00e8 svolto a San Sebastian, in Spagna, \u00e8 emersa una linea pressoch\u00e9 unanime: chi non li ha conclusi sta per farlo.<\/p>\n<p>Per il mercato dell&#8217;auto sar\u00e0 un anno nero. Fiat chiuder\u00e0 Termini Imerese a fine 2011: quale soluzione auspica?<br \/>\nCredo che l&#8217;auto elettrica in Sicilia sia una prospettiva interessante. \u00c8 in linea con il progetto europeo di sviluppo dell&#8217;auto &#8220;verde&#8221; e potrebbe facilitare anche l&#8217;eventuale concessione di contributi europei. Sarebbe affascinante la creazione di un &#8220;cluster&#8221; a Termini Imerese: un centro italiano, con il coinvolgimento dell&#8217;universit\u00e0 e la collaborazione di altri poli europei dello stesso settore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONTE:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/SoleOnLine4\/dossier\/Economia%20e%20Lavoro\/risparmio-energetico\/business\/intervista-Tajani.shtml?uuid=1bab256e-2acc-11df-9f17-62d64697deee&amp;DocRulesView=Libero&amp;fromSearch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.ilsole24ore.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da qui al 2020 della vecchia Europa, tutta industria e poco ambiente, non dovr\u00e0 esserci pi\u00f9 traccia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1602,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[75,78],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1890"}],"collection":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1890\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}