{"id":1866,"date":"2010-01-01T09:20:09","date_gmt":"2010-01-01T09:20:09","guid":{"rendered":"https:\/\/plaxtech.eu\/?p=1866"},"modified":"2019-07-16T10:41:38","modified_gmt":"2019-07-16T10:41:38","slug":"notiziario-assorimap-crisi-e-riciclo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/plaxtech.eu\/?p=1866","title":{"rendered":"NOTIZIARIO ASSORIMAP Crisi e Riciclo"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;attenzione alle problematiche specifiche della plastica (numerose tipologie di materiali, con criticit\u00e0 che si evidenziano dalla raccolta &#8211; con un crescente mix che di fatto non trova possibilit\u00e0 di riciclo &#8211; alla difficolt\u00e0 di ricicla\u00adre plastiche eterogenee o multi- composite) deve essere svilup\u00adpata congiuntamente a tutti i soggetti attori protagonisti. Di conseguenza Assorimap, in maniera trasversale ed equidistante, si sta confrontando (attraverso incontri a livello di presidenti) con CONAI (12 novembre), COREPLA (18 dicembre), POLIECO (20 ottobre) e con quei soggetti che per dimensioni di attivit\u00e0 svolgono, o possono svolgere comunque, un ruolo decisivo per il settore (per esempio i consorzi CARPI o CONIP).<\/p>\n<p>Tra i numerosi impegni istituzionali il presidente Corrado Dentis ha presenziato all&#8217;audizione alla Camera dei Deputati (Commissione VIII &#8211; Ambiente), in ordine agli effetti della crisi economica sull&#8217;industria del riciclo, con un intervento di cui si riporta qui di seguito un estratto.<\/p>\n<p>Il tema del recupero, segnatamente del riciclo, risulta decisamente pi\u00f9 complesso e richiede quindi un esame approfondito in relazione a diversi aspetti, in primis la diversificazione delle tipologie della plastica e dei vincoli sul processo di trasformazione (compatibilit\u00e0 e purezza), che consentono una produzione efficace ed efficiente di materiali a base di plastica riciclata.<\/p>\n<p>Il tema in discussione, gli effetti della crisi economica sul settore, pu\u00f2 avere una prima risposta dai dati relativi all&#8217;import-export di materiali riciclati nel periodo gennaio-agosto del biennio 2008-2009:<br \/>\nimport: 106.657 e 69.548 ton<br \/>\nexport: 93.481 e 137.990 ton.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2198 aligncenter\" src=\"https:\/\/plaxtech.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/news_notiziario_assorimap.jpeg\" alt=\"Notiziario Assorimap\" width=\"250\" height=\"132\" \/><\/p>\n<p>Questi dati evidenziano un calo rilevante (35% circa) del flusso import e un incremento ancor pi\u00f9 cospicuo (47% circa) dell&#8217;export, con una drastica inversione di tendenza del rapporto tra le due correnti di scambio, che storicamente \u00e8 sempre stato a vantaggio delle importazioni. Il dato va letto nella struttura tipica del settore del riciclo italiano, in grado di distinguersi sempre pi\u00f9 nei mercati europei e internazionali per la qualit\u00e0 che sa esprimere. suddiviso in due macro- gruppi: pre-consumo e post- consumo.<\/p>\n<p>Soprattutto al primo gruppo \u00e8 riconducibile la quasi totalit\u00e0 del calo delle importazioni, legate al riciclo di rifiuti &#8220;nobili&#8221;, meno presenti nei mercati tipicamente nostri fornitori quali Francia e Germania a causa di una diminuzione importante delle produzioni. \u00c8 venuta quindi meno una quota importante di rifiuti in plastica da riciclare creando indubbiamente una maggiore difficolt\u00e0 nell&#8217;allocare i volumi soprattutto nel settore dei beni durevoli. Il settore soffre ma \u00e8 reattivo e sa innovare.<\/p>\n<p>Per il pre-consumo va sicuramente dato interesse a tutti i settori: dall&#8217;automobile agli imballaggi e ai beni durevoli di qualsiasi genere. Per il post consumo \u00e8 chiaro che la raccolta differenziata \u00e8 l&#8217;elemento di forza per una maggiore efficacia della raccolta stessa (ed \u00e8 doverosa qui una riflessione sull&#8217;accordo quadro ANCI-CONAI e la relativa gestione delle filiere).<\/p>\n<p>Sulle modalit\u00e0 di raccolta \u00e8 opportuno evidenziare che in gran parte dei paesi europei \u00e8 attiva una raccolta omologata, che consente di superare quei &#8220;vizi&#8221; di cui si diceva poc&#8217;anzi (scarsa omogeneit\u00e0 dei materiali, collegata quindi anche alla purezza del riciclo e anche ovviamente alla tracciabilit\u00e0 del rifiuto recuperabile), evitando dispersioni e traffici illeciti dei materiali . Occorre evidenziare l&#8217;assenza di mercato poich\u00e9 oggi la totalit\u00e0 di questi volumi viene gestita da un monopolista (il medesimo ambito in Francia vede circa 20 competitor. mentre in Germania sono 8). Lo stesso monopolista nazionale ha una governance che non rappresenta la filiera in modo equilibrato (la componente dei produttori \u00e8 assolutamente maggioritaria), creando evidenti distorsioni di mercato e senza dubbio con la possibilit\u00e0 di non favorire l&#8217;effettivo riciclo delle materie plastiche.<\/p>\n<p>Si ricorda che il settore industriale del riciclo \u00e8 oggi in grado di evolvere su frazioni plastiche omogenee di buona qualit\u00e0, che trovano nuova applicazione negli imballaggi, nel tessile e nell&#8217;edilizia.<\/p>\n<p>Buone opportunit\u00e0 potrebbero emergere grazie a una corretta applicazione della legge 203 sugli acquisti verdi nella pubblica amministrazione e al recente regolamento comunitario 282\/ 2008, che per lo specifico settore del PET prevede la possibilit\u00e0 di utilizzare dal 1\u00b0 luglio 2010 il materiale riciclato da contenitori per liquidi post-consumo nella produzione di nuove bottiglie. Tali opportunit\u00e0 devono essere perseguite con decisione, con la previsione di tutti gli strumenti possibili di supporto. Infine si richiama l&#8217;importanza di organizzare raccolte differenziate per la plastica omologate, come si verifica in quasi tutti gli stati europei tranne l&#8217;Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONTE:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.macplas.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">assorimap &#8211; macplas 314<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;attenzione alle problematiche specifiche della plastica deve essere svilup\u00adpata congiuntamente a tutti i soggetti attori protagonisti.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1602,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[81],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1866"}],"collection":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1866"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1866\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}