{"id":1755,"date":"2010-04-09T07:21:29","date_gmt":"2010-04-09T07:21:29","guid":{"rendered":"https:\/\/plaxtech.eu\/?p=1755"},"modified":"2019-07-16T10:09:31","modified_gmt":"2019-07-16T10:09:31","slug":"stampaggio-di-plastiche-miste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/plaxtech.eu\/?p=1755","title":{"rendered":"Stampaggio di plastiche miste"},"content":{"rendered":"<p>Sono stati necessari dieci anni di ricerche e tre anni di sperimentazione industriale prima di arrivare a proporre sul mercato una nuova tecnologia per lo <strong>stampaggio di poliolefine eterogenee<\/strong>, con residui e cariche fino al 15%, provenienti dalla raccolta dei rifiuti. E ieri, 8 aprile, c&#8217;\u00e8 stata la presentazione ufficiale dell&#8217;impianto\u00a0<strong>Roteax<\/strong>, che sar\u00e0 fornito da\u00a0<strong>Plaxtech\u00a0<\/strong>con un pacchetto completo che comprende, oltre all&#8217;assistenza, anche la fornitura delle materie prime a prezzo bloccato, grazie a partnership con la filiera del riciclaggio. E se non si hanno volumi sufficienti a giustificare l&#8217;acquisto della macchina, sar\u00e0 sempre possibile ricorrere all'&#8221;outsourcing&#8221; fornendo a Plaxtech il solo stampo.<\/p>\n<p>Dal punto di vista tecnico, Roteax opera con\u00a0<strong>iniezione multipla a bassissima pressione<\/strong>, via di mezzo tra estrusione e stampaggio vero e proprio. La forza di chiusura \u00e8 di\u00a0<strong>900 tonnellate\u00a0<\/strong>e gli stampi sono in alluminio, con costi nettamente inferiori a quelli degli stampi convenzionali. Secondo l\u2019Amministratore Delegato\u00a0<strong>Matteo Strizzolo<\/strong>, sentito dalla nostra redazione, il basso costo della materia prima e la possibilit\u00e0 di stampare con basse pressioni di iniezione (<strong>200 bar<\/strong>) rende questa tecnologia particolarmente conveniente per la produzione di grandi componenti in plastica riciclata: &#8220;Nel corso delle lunga sperimentazione industriale abbiamo riscontrato costi di produzione intorno a\u00a0<strong>60-70 centesimi di euro per chilogrammo stampato<\/strong>&#8220;, afferma. I primi articoli prodotti sono pallet in poliolefine miste con un peso compreso tra 10 e 15 kg. Il tempo di ciclo si attesterebbe intorno ai 60 secondi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2177 aligncenter\" src=\"https:\/\/plaxtech.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/rass_stampaggio_plastiche.jpeg\" alt=\"Stampaggio di plastiche miste\" width=\"250\" height=\"132\" \/><\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; il primo e unico impianto a livello internazionale a consentire l\u2019uso di plastiche eterogenee a base poliolefinica da riciclo, ossia dell\u201980% dei rifiuti plastici\u201d, afferma\u00a0<strong>Strizzolo<\/strong>. Da questi materiali spesso destinati alla discarica, si possono realizzare contemporaneamente ben quattro manufatti diversi fra loro per peso e forma, utilizzando altrettanti stampi rotanti: &#8220;Pi\u00f9 che raddoppiando la produttivit\u00e0 del processo di stampaggio &#8211; aggiunge Strizzolo -. per un manufatto di 15 kg, il numero di cicli effettuabili con Roteax \u00e8 da 60 a 90, fino a tre volte superiore rispetto ai macchinari tradizionali&#8221;. I costi di produzione risulterebbero quindi drasticamente ridotti: &#8220;Con l\u2019utilizzo di Roteax,\u00a0<strong>l\u2019incidenza per unit\u00e0 di prodotto\u00a0<\/strong>dell\u2019energia, della manodopera e degli ammortamenti diminuisce addirittura del 50%&#8221;.<\/p>\n<p>Un altro aspetto da segnalare \u00e8 che la materia prima di partenza, in base alla norma Uni 10667\/16, non \u00e8 considerata rifiuto, ma una materia prima seconda e che i manufatti ottenuti da plastiche miste sono a tutti gli effetti eco-sostenibili, potenzialmente destinati al\u00a0<strong>Green Public Procurement<\/strong>, ovvero agli &#8216;acquisiti verdi&#8217; della pubblica amministrazione.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 friulana ci ha promesso maggiori dettagli tecnici sul sistema, che pubblicheremo non appena disponibili.<\/p>\n<p>FONTE:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.polimerica.it\/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=7570\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.polimerica.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovo processo brevettato da un&#8217;azienda friulana: consente di stampare mix di poliolefine in modo efficiente.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1602,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[86,94],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1755"}],"collection":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1755\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}