{"id":1393,"date":"2010-07-12T06:56:53","date_gmt":"2010-07-12T06:56:53","guid":{"rendered":"https:\/\/plaxtech.eu\/?p=1393"},"modified":"2019-07-16T10:12:12","modified_gmt":"2019-07-16T10:12:12","slug":"plastiche-miste-roteax-stampaggio-a-bassa-pressione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/plaxtech.eu\/?p=1393","title":{"rendered":"Plastiche miste: ROTEAX stampaggio a bassa pressione"},"content":{"rendered":"<p>Per rispondere ad un promettente potenziale mercato, PLAXTECH ha messo a punto una tipologia di impianto per lo stampaggio a bassa pressione di materie plastiche, ispirato a criteri di semplicit\u00e0 ed economicit\u00e0. \u00c8 stata per questo adottata una tecnologia ad iniezione a bassa pressione , che impiega ugelli smaterozzatori multipli di ampio passaggio e particolari estrusori per poliolefine, garantendo una distribuzione uniforme del prodotto nello stampo. L\u2019iniezione avviene con una o pi\u00f9 teste di accumulo, per accelerare il ciclo di riempimento e dare continuit\u00e0 al processo produttivo. Il macchinario \u00e8 di modeste dimensioni rispetto ai grandi manufatti che si possono realizzare, e dotato di stazioni rotanti per grandi produzioni e lavora con una produttivit\u00e0 di circa 60\/90 cicli\/ora.<\/p>\n<p>I compound plastici eterogenei utilizzati si prestano alla realizzazione di numerosi manufatti di varia tipologia: pallet, casse, barriere ecc.<\/p>\n<p>La tecnologia di stampaggio a bassa pressione \u00e8 in uso dalla fine degli anni &#8217;90. Permette di stampare manufatti plastici con pressioni di riempimento significativamente inferiori rispetto ai processi tradizionali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2195 aligncenter\" src=\"https:\/\/plaxtech.eu\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/news_roteax_stampaggio.jpeg\" alt=\"Roteax Stampaggio a bassa pressione\" width=\"250\" height=\"132\" \/><\/p>\n<p>Questa tecnologia garantisce non solo la qualit\u00e0 e la precisione, proprie dello stampaggio tradizionale, ma anche maggiore capacit\u00e0 produttiva e considerevoli risparmi di costo. I vantaggi derivati dal suo uso sono molteplici:<\/p>\n<ul>\n<li>ridotta velocit\u00e0 di riempimento;<\/li>\n<li>la minore forza necessaria (minore forza di chiusura necessaria)per la realizzazione del manufatto rispetto a quella impiegata nell&#8217;iniezione tradizionale;<\/li>\n<li>la minimizzazione delle tensioni residue del manufatto;<\/li>\n<li>l&#8217;eccellente stabilit\u00e0 dimensionale ed omogeneit\u00e0 delle propriet\u00e0 meccaniche dei manufatti;<\/li>\n<li>la minore sollecitazione meccanica dello stampo, con riduzione dell&#8217;usura dello stesso;<\/li>\n<li>l&#8217;ampliamento delle possibilit\u00e0 di impiego dei materiali termoplastici misti in sostituzione di quelli tradizionali.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2174 aligncenter\" src=\"https:\/\/plaxtech.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/news_primato_mondiale.jpeg\" alt=\"Primato mondiale dell'economia circolare\" width=\"250\" height=\"132\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per rispondere ad un promettente potenziale mercato, PLAXTECH ha messo a punto una tipologia di impianto per lo stampaggio a bassa pressione di materie plastiche, ispirato a criteri di semplicit\u00e0 ed economicit\u00e0. \u00c8 stata per questo adottata una tecnologia ad iniezione a bassa pressione , che impiega ugelli smaterozzatori multipli di ampio passaggio e particolari [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1602,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[79],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1393"}],"collection":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1393"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1393\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/plaxtech.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}